Antonio Di Santo: "Dopo 11 anni alla guida della Comunità del PNALM scelgo di non ricandidarmi alla presidenza"
Di Radio Parco TV
Redazione di Radio Parco TV
Dopo 11 anni alla guida della Comunità del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Antonio Di Santo non si ricandida alla presidenza. "Si conclude per me un percorso importante, fatto di impegno, passione, confronto e tante battaglie condivise per il futuro dei nostri territori", spiega in una nota Di Santo, dottore commercialista che resta sindaco di Opi e mantiene una serie di altri impegni politici e professionali nelle realtà associative regionali e nazionali.
"Ho scelto di non ricandidarmi perché credo che le istituzioni debbano saper guardare avanti, rinnovarsi e dare spazio a nuove energie e nuove idee. È una scelta maturata con serenità, nella convinzione che il valore di un’esperienza amministrativa stia anche nell’avere il coraggio di non considerare l’istituzione che si rappresenta come propria, ma di lavorare affinché possa continuare a crescere, cambiare e migliorare.
In questi lunghi anni ho cercato di dare voce ai nostri Comuni, rafforzando il ruolo delle comunità locali e sostenendo l’idea che la tutela della natura debba procedere insieme alla valorizzazione dei paesi, allo sviluppo sostenibile e al diritto delle persone di continuare a vivere nei propri territori.
Ringrazio tutti i sindaci e quanti hanno condiviso con me questo percorso e, in particolare, il Direttore Luciano Sammarone, l’ufficio legale ed i dipendenti del Parco oltre ai Presidenti che si sono avvicendati in questi anni, Antonio Carrara e Giovanni Cannata. È stata un’esperienza che mi ha arricchito sul piano umano e istituzionale e che continuerò a portare con me, consapevole che il futuro del nostro Parco richiede collaborazione, visione e impegno comune".
Di Santo fa gli auguri ai nuovi eletti nel Consiglio direttivo del Parco, con gli amministratori riuniti oggi pomeriggio a Villetta Barrea. E promette: "Da parte mia, continuerò a lavorare con lo stesso impegno e la stessa convinzione di sempre, perché il futuro del Parco e dei nostri paesi viene prima di ogni incarico personale.
Buon lavoro e in bocca al lupo a tutti!"
26 ottobre 2026
