Arteparco 2026
Di Radio Parco TV
Redazione di Radio Parco TV
A L’Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026, è stata presentata lo scorso 16 maggio la nona edizione di Arteparco, con l’installazione Santa Rosalia di Hilario, opera che sarà collocata nel sentiero C1-C2 del #PNALM a #Pescasseroli e svelata il prossimo 18 luglio. La presentazione è stata accompagnata da una mostra al MAXXI, dal titolo Arteparco. Arte nella natura, a cura di Fanny Borel, che ha ripercorso l’evoluzione dell’iniziativa che dal 2018 valorizza un territorio unico come il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise attraverso interventi di arte contemporanea, consolidando il proprio ruolo nel panorama culturale nazionale.
Il progetto, ideato dall’imprenditore e comunicatore abruzzese Paride Vitale, nasce dalla virtuosa collaborazione tra il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, il Comune di Pescasseroli e il brand di profumi PARCO1923 ed è realizzato grazie al prezioso supporto di partner attenti alla salvaguardia dell’ambiente come BMW Italia, GORE-TEX® Brand, BCC Roma, Generali e la collaborazione INWIT.
Negli anni, ARTEPARCO ha dato vita a un percorso artistico unico, trasformando i sentieri C1 e C2 del Parco che si incontrano partendo da Pescasseroli in un vero e proprio museo a cielo aperto dove le opere dialogano con il paesaggio e ne seguono le trasformazioni naturali.

L’installazione permanente Santa Rosalia di Hilario Isola
Artista noto per una ricerca che indaga la relazione tra intervento umano, natura e processi biologici, Hilario Isola ha concepito Santa Rosalia per le Foreste Vetuste del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise – riconosciute Patrimonio UNESCO dal 2017 –, opera site-specific che sarà presentata al pubblico con un evento in loco.
Da anni la pratica dell’artista si concentra sull’osservazione del mondo naturale e, in particolare, dell’universo degli insetti: da qui la scelta di ispirarsi alla Rosalia alpina, raro coleottero dalla caratteristica livrea blu e nera che convive da tempo immemore con i grandi faggi vetusti, svolgendo un ruolo essenziale nell’equilibrio ecologico del Parco Nazionale.
Santa Rosalia si configura così come simbolo di una natura al tempo stesso preziosa e vulnerabile: una scultura composta da lastre e reti di rame pensata per inserirsi nel paesaggio come una presenza silenziosa, mimetica e quasi organica.
Affiorando allo sguardo dei visitatori, l’opera intende generare meraviglia attraverso le proprie forme e, al contempo, stimolare una riflessione sul microcosmo degli insetti e sulla funzione cruciale che essi ricoprono nella salvaguardia degli ecosistemi del pianeta.

L’artista della nona edizione: Hilario Isola
Hilario Isola è un artista visivo che utilizza principalmente l’installazione, il disegno e la scultura quali mezzi espressivi. Laureato in Storia dell’Arte e Museologia, Isola è interessato alla storia dell’arte, all’architettura e all’ambiente.
L’artista predilige sviluppare installazioni delicate, visivamente leggere capaci di dialogare con lo spazio espositivo e con lo specifico contesto geo-culturale di riferimento. Dinamiche di percezione e di trasformazione dell’opera vengono attivate attraverso l’uso di materiali organici e richiami sensoriali per svilupparsi poi su scale diverse: da micro sculture a grandi opere d’arte ambientale. Prendendo la mostra e il suo rituale come oggetto in sé, Hilario Isola ha lavorato per cambiare il paradigma di questo incontro, esplorando la possibilità di questa esperienza dinamica. Coinvolgendo e intervenendo sottilmente nella natura per rielaborarla in termini artificiali, Isola trova sempre nuovi modi per contrassegnare la persistenza della vita biologica, armonizzando le manifestazioni elementari in termini di propria azione artistica.
In ogni opera, rivela le innate qualità scultoree dei materiali naturali e le proprietà culturali dei soggetti per esporre profondi modelli di crescita e di relazione con la vita e il tempo.
Isola ha esposto i propri lavori in Italia e all’estero, in prestigiosi spazi espositivi pubblici e privati, fra cui si annoverano il NMNM Nouveau Musée National de Monaco (Montecarlo); l’Art in General, NY; Sculpture Center, NY; il CCA, Canadian Centre for Architecture, Montreal; il Museion, Bozen; la David Roberts Art Foundation London; la Fondazione Bevilacqua la Masa Venezia; la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e la GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea Torino.

Arteparco diventa festival
Da quest’anno la manifestazione Arteparco si trasforma inoltre in un festival multidisciplinare, ampliando la propria programmazione e la proposta culturale, con appuntamenti dedicati a musica, teatro e letteratura. Il paesaggio naturale del PNALM si trasforma in uno spazio di sperimentazione artistica diffusa.
Il programma includerà concerti e performance musicali, una rassegna teatrale a cura di Iaia Forte, incontri letterari e presentazioni nel bosco, oltre a PULSEE WINTER LIGHTS. Luminarie d’artista, progetto realizzato in collaborazione con Pulsee Luce e Gas.

